Blog

Cedolare secca sugli affitti brevi: come funziona.

Per chi affitta case vacanza come privato la cedolare secca è il regime più usato. Ecco aliquote, base di calcolo, ritenuta dei portali e il limite oltre il quale si diventa impresa.

A cura della redazione di Nidèra · pubblicata il

In breve

Chi affitta per periodi fino a 30 giorni, come persona fisica e fuori dall'attività d'impresa, può scegliere la cedolare secca: 21% sui canoni di un immobile a scelta e 26% sugli altri (legge 213/2023), calcolata sul corrispettivo lordo senza dedurre spese o commissioni. I portali che incassano il pagamento applicano una ritenuta del 21%. Dal quinto appartamento l'attività si presume d'impresa.

Chi può usarla

Le locazioni brevi, cioè di durata non superiore a 30 giorni, fatte da persone fisiche fuori dall'esercizio di un'attività d'impresa, possono essere tassate con la cedolare secca (art. 4 del DL 50/2017). Il regime è facoltativo: in alternativa i canoni finiscono nel reddito soggetto a IRPEF.

Le locazioni fino a 30 giorni nell'anno con lo stesso ospite non vanno registrate.

Le aliquote

ImmobileAliquota
Uno, scelto dal proprietario in dichiarazione21%
Gli altri immobili in locazione breve26%

Lo stabilisce la legge di bilancio per il 2024 (legge 213/2023). La cedolare sostituisce IRPEF e addizionali su quei redditi, e le imposte di registro e di bollo sul contratto.

Su cosa si calcola

Sul corrispettivo lordo pagato dall'ospite. Non si deducono commissioni dei portali, pulizie, utenze o altre spese: per questo pesa più di quanto sembri. Un esempio di conto è nella guida quanto costa gestire un affitto breve.

La ritenuta dei portali

Gli intermediari, compresi i portali online, che incassano il pagamento per conto del proprietario applicano una ritenuta del 21% e rilasciano la Certificazione Unica. Dal 2024 la ritenuta è a titolo d'acconto: in dichiarazione si calcola l'imposta dovuta e si scala quanto già trattenuto. Se l'ospite paga direttamente a te, nessuna ritenuta: la cedolare la versi tu.

Quando diventa impresa

Dal quinto appartamento destinato ad affitti brevi nello stesso periodo d'imposta l'attività si presume svolta in forma d'impresa (legge 178/2020): niente cedolare secca, partita IVA e obblighi diversi, compresa la SCIA al comune.

Riassunto delle regole generali in vigore a novembre 2026. Non sostituisce il parere di un commercialista, che conviene sentire prima di scegliere il regime.

Domande frequenti

In breve.

Quanto è la cedolare secca sugli affitti brevi?

21% sui canoni di un immobile scelto dal proprietario e 26% sugli altri, calcolata sul corrispettivo lordo.

Airbnb trattiene la cedolare secca?

I portali che incassano il pagamento applicano una ritenuta del 21% a titolo d'acconto e rilasciano la Certificazione Unica; il conto finale si fa in dichiarazione.

Da quanti appartamenti non si può più usare la cedolare secca?

Dal quinto appartamento in affitto breve l'attività si presume d'impresa e la cedolare secca non si applica.

La demo è già pronta

Provalo su tre case di prova.

Entra senza registrarti e guarda come funziona, poi ne parliamo sulle tue case.

Oppure scrivi a info@nidera.it o su WhatsApp. Per proposte commerciali e marketing: enrico@nidera.it.