Chi la decide e quanto costa
L'imposta di soggiorno è istituita dal singolo comune (art. 4 del D.Lgs. 23/2011), che con un regolamento decide l'importo per persona e per notte, spesso diverso per tipo di struttura e stagione, il numero massimo di notti tassate e le esenzioni (per esempio minori sotto una certa età, residenti, accompagnatori di malati). Non esiste un importo nazionale: il riferimento è sempre il regolamento del tuo comune.
Chi la incassa e chi ne risponde
Dal 2020 il gestore della struttura, e anche chi fa locazioni brevi, è responsabile del pagamento dell'imposta, con diritto di rivalsa sull'ospite (art. 4, comma 1-ter, D.Lgs. 23/2011, introdotto dal DL 34/2020). In pratica: la chiedi all'ospite, la versi al comune e ne rispondi tu se non la versi.
E se la prenotazione arriva da Airbnb o Booking?
In alcuni comuni che hanno un accordo con Airbnb la piattaforma incassa e versa l'imposta per le prenotazioni fatte tramite lei: in quel caso non devi chiederla all'ospite, ma devi comunque tenerne conto nella dichiarazione se il regolamento lo prevede. Booking.com, di norma, non la incassa: l'ospite la paga a te. Controlla sul sito del tuo comune quali accordi ci sono.
Versamenti e dichiarazione
- Versamenti: con la periodicità decisa dal comune (mensile, trimestrale o altra), con le modalità indicate nel regolamento.
- Comunicazioni periodiche: molti comuni chiedono anche un riepilogo delle presenze per periodo, spesso su un portale dedicato.
- Dichiarazione annuale: entro il 30 giugno dell'anno successivo, esclusivamente in via telematica, con il modello approvato dal Ministero dell'economia.
Le sanzioni
- Omessa o infedele dichiarazione: sanzione amministrativa dal 100% al 200% dell'imposta dovuta.
- Omesso, ritardato o parziale versamento: sanzione del 30% dell'importo non versato (art. 13 D.Lgs. 471/1997), oltre agli interessi.
I comuni possono prevedere sanzioni ulteriori per la violazione degli obblighi del regolamento.
Come tenerla in ordine
- Scarica il regolamento del tuo comune e segnati importo, esenzioni, massimo di notti e scadenze.
- Per ogni prenotazione calcola l'imposta dovuta (persone × notti tassabili × importo, meno le esenzioni).
- Annota chi l'ha già incassata: tu o la piattaforma.
- Versa alle scadenze e conserva le ricevute.
- A giugno prepara la dichiarazione con i totali dell'anno.
In Nidèra la pagina Pagamenti calcola l'imposta di soggiorno per trimestre dalle prenotazioni, e le Scadenze ti ricordano versamenti e dichiarazione.
Questa guida riassume le regole generali in vigore a settembre 2026 e non sostituisce il regolamento del tuo comune o il parere di un commercialista.